11 SETTEMBRE
EURABIA MA ESISTE ANCORA UNA SINISTRA ?
intervista a 360 gradi di Jack Stroppa
al padre Patrick Indy Stroppa
che l’ 11 settembre 2006 ha compiuto 49 anni
Jack Stroppa: Allora Indy che effetto fa’ compiere gli anni
l’ 11 settembre ?
Indy: Raccolgo la provocazione… mi fa pensare una volta in piu’ al compagno Allende caduto l’ 11 settembre 1973 difendendo Palazzo de la Moneda a Santiago de Chile, io avevo 16 anni, ne rimasi turbato. In quel periodo militavo in un ‘collettivo leninista’
Si viveva intensamente la politica e la speranza in un cambiamento radicale era grande. Le multinazionali il nemico di classe.
Jack Stroppa: Non schivare Indy io intendevo l’ 11 settembre 2001
Indy: Ah ! Quello…. e’ il frutto della globalizzazione. La rivincita delle multinazionali e la realizzazione di un capitalismo selvaggio senza alcuna ‘cultura industriale’, se non quella del profitto e delle speculazioni.
Bin Laden e gli attentati dell 1192001, sono il verme di questo frutto. Un verme che ha permesso ad americani, inglesi ed italiani, di assicurarsi riserve petrolifere per i prossimi 30 anni.
Jack Stroppa: Ti rendi conto di quello che dici ? Che Bin Laden è funzionale alla politica americana ?
Indy: Bin Laden è un ‘vuoto pneumatico’ creato dalla CIA per combattere i sovietici in Afghanistan negli anni ’80.
La realtà quella vera è che 400 persone detengono il 60% della ricchezza mondiale.
La verità è che nel solo primo anno di guerra in Iraq, si sono spesi tanti dollari, quanti ne sarebbero bastati per sfamare per 15 anni tutti gli affamati del pianeta.
Tutto questo è eticamente e moralmente inaccetabile ci vogliono risposte adeguate.
Jack Stroppa: Cosa dovrebbe fare la sinistra europea ?
Indy: Dove la vedi una sinistra europea ? Non esiste piu’, s’e’ dissolta negli anni ’80 nella società dei consumi e del benessere.
Prodi e D’Alema di sinistra ? Al massimo, assieme, una ‘merchant bank’, Blair si commenta da se’, gli altri leader europei socialisti degli ultimi 3 lustri sono stati buoni interpreti di politiche neo liberiste.
Un vero socialista strategicamente ambisce alla presa del potere e all’ abbattimento del capitalismo e dei suoi sistemi di perpetuazione (leggasi: per esempio le religioni ‘oppio del popolo’).
Oggi una sinistra europea dovrebbe tatticamente tutelare i piu’ deboli e i diritti acquisiti dalle categorie sociali meno abbienti nello scorso ‘millennio’, mentre strategicamente dovrebbe progettare e lavorare per la presa della "Bastiglia".
Jack Stroppa: Una presa di potere violenta ?
Una nuova Rivoluzione d’ Ottobre ?
Indy: Quella di Lenin fu una rivoluzione organizzata in una società rurale, contadina e feudale.
Ora siamo nel terzo millennio, viviamo in una società ‘post industriale’ , quella di internet e dell’ informazione libera o comunque ‘krakkabile’.
Se vi sarà un cambiamento ‘epocale’, (ma prima bisogna porne le basi) sarà una ‘cyber rivoluzione’. E ogni rivoluzione comunque presuppone un periodo ‘robespierrano’ nel quale ‘chi deve pagare paghi, invece di accumulare profitti in speculazioni di borsa o quant’ altro per….’
Jack Stroppa: Chi farà la cyber rivoluzione allora ?
I ‘NO GLOBAL’ ?
Indy: Il movimento ‘no global’ americano della prima ora, ha avuto il merito di porre all’ attenzione dell’opinione pubblica mondiale parecchie tematiche.
Il movimento ‘no global’ attuale europeo è stato strumentalizzato da alcuni professionisti della politica e vive di slogan vecchi come il ponte della Ghisolfa.
Guideranno la rivoluzione quei ‘socialisti’ che faranno una giusta analisi ‘marxiana’ della nostra società, proponendo soluzioni che consentano ai Cittadini di realizzare le loro aspirazioni e di essere felici.
Jack Stroppa: Oh Indy ma dove li vedi tutti questi socialisti rivoluzionari ?
Indy: E’ fondamentalmente ‘socialista’ ogni Cittadino che crede nelle libertà e nelle pari opportunità, ogni Cittadino con il senso della collettività e della solidarietà.
Ogni Cittadino alla ricerca della "verita’ ", quella che i cristiani chiamano ‘fede’, benvengano nelle nostre file, senza dogmi e senza orpelli.
Socialismo è speranza, è scienza applicata al bene dell’ individuo e della collettività.
Il socialismo,è quello sul quale tutti vorrebbero mettere le mani (socialisti statalisti nel passato, ora una folta schiera di politicanti in Italia e nel resto d’ Europa e del mondo compresi).
Mentre il desiderio di giustizia e pari opportunità vive dietro l’ angolo di ogni strada del pianeta, in ogni individuo.
Per una migliore qualità di vita, per noi ed i nostri figli, dobbiamo scegliere. Resistiamo e appropriamoci una volta per tutte del nostro futuro, siamo nel terzo millennio che cazzo…
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